Il nuovo gioco d’azzardo con la delega fiscale

Il gruppo di lavoro del Comitato di presidenza As.tro, incaricato di sviluppare un piano descrittivo del potenziale riordino del settore del gioco pubblico è già al lavoro dati i tempi “strettissimi”e le molteplici problematiche dei temi da affrontare: il Governo dovrà a breve mettere mano all’attuazione dell’art.14 della Legge Delega quindi urgono riflessioni ed analisi. La scelta che il Comitato intende affrontare è quella di un modello di lavoro semplificato, suscettibile di implementazioni successive, ma da cui possa già emergere l’impossibilità di “trattare” il gioco pubblico nei medesimi termini con cui sino ad ora è stato concepito, ovvero associando tutta l’aspettativa di incasso erariale ad una mera e semplice aliquota di prelievo. Verrà affrontato l’insieme della dinamica economico industriale dei giochi pubblici, cercando di individuare tutti i possibili parametri sensibili di un’operazione di riordino normativo.

L’incertezza profonda in cui versa il nostro Paese, da cui discende senza dubbio il calo della raccolta delle Awp di circa il 18% in tre anni, unitamente alle varie “battaglie” propugnate contro il mondo del gioco sicuramente non consentono di ipotizzare “magiche ricette”, ma tuttavia nei principi del riordino, del ri-equilibrio e della “razionalizzazione” si possono trovare quei sistemi per combattere innanzitutto il “cannibalismo” tra offerte legali di gioco e quelle “illegali” che ogni giorno sempre di più conquistano una fetta di mercato. Se sacrifici dovranno essere fatti, che ciò avvenga nella speranza di mettere al sicuro tutto il settore, tutti gli operatori e tutti coloro che gravitano nell’intero comparto del gioco.